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Presa di posizione

Interventi sui monumenti degli anni del boom edilizio

Le costruzioni sorte nel primo dopoguerra sono giunte a un’età in cui abbisognano di risanamenti, ma la consapevolezza del loro valore e della necessità di procedere con cautela è scarsa. L’Heimatschutz Svizzera ha redatto nell’ambito della sua campagna L’Avvio - L’architettura degli anni Cinquanta una presa di posizione che sintetizza il suo atteggiamento al riguardo.

Il paesaggio urbano e degli abitati in generale è segnato da molti edifici costruiti negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Sono scuole, stabili amministrativi e residenziali, stabilimenti industriali, cinema, piscine e parchi che raccontano di un’epoca, esattamente come lo fanno le costruzioni del periodo floreale o del barocco. Un approccio maggiormente rispettoso e lungimirante verso questo patrimonio architettonico del recente passato dovrebbe quindi rientrare nella norma.

La presa di posizione redatta all’intenzione dei committenti, degli architetti, dei dicasteri urbanistica e territorio intende renderli edotti della posizione e delle aspettative dell’Heimatschutz Svizzera al proposito. Il documento sarà recapitato nei prossimi giorni a tutti gli uffici pubblici che hanno voce in capitolo sul tema costruzioni. L’Heimatschutz Svizzera è del parere che occorre ponderare con maggior attenzione gli interventi e riflettere sul valore degli oggetti prima di determinarne il destino.

 

> Presa di posizione: Architettura degli anni Cinquanta e Sessanta

 

Maggiori informazioni

Trovate maggiori informazioni sull'Heimatschutz Svizzera nelle pagine in tedesco e francese del sito:  

 

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